Presentazione

Data

dal 7 Gennaio 2019 al 7 Aprile 2019

Descrizione del progetto

Livello di disabilità scelta

Tetraplegia: paralisi del torso e di tutti e quattro gli arti conseguente ad un trauma o ad una malattia. Deriva da lesione vertebre a livello C5 a T1.

Materiale Usato

  • Motoriduttore 12V 75rpm 25Ncm diam.30mm – HV155.12.90 (x2)
  • Staffa Supporto Motori serie L149 – HV155 (x2)
  • Ruota in gomma 65x27mm – Argento cromato – 10 Raggi (x2)
  • Mozzo esagonale da 12mm per Ruote da Modellismo con asse motore da 4mm (x2)
  • Ponte H (L298N)
  • Modulo convertitore Seriale/Bluetooth HC-05 (x2)
  • Breadboard 170 Punti BIANCA autoadesiva (x2)
  • Modulo 3 assi Giroscopio + 3 assi Accelerometro. Aukru 3 set GY-521 MPU-6050
  • Super batteria agli ioni di litio 12680, portatile, 6800 mAh, CC 12 V
  • Arduino Uno R3 (x2)

Schema Powerhiead

 

Obiettivi

Realizzazione di un prototipo all'interno della manifestazione "Romecup 2019" nella sezione "Contest Universitari - COBOT"

Partecipanti

Classi 3 e 4 dei vari indirizzi della scuola

In collaborazione con

Campus Bio Medico di Roma - Fondazione Mondo Digitale

Risultati

Con estrema soddisfazione la scrivente comunica che, il 5 Aprile u.s.,presso il Campidoglio, il nostro Istituto con il progetto “PowerHead” della categoria Cobot, ha ricevuto il premio speciale in memoria di Federico Mattogno , classificandosi PRIMO alla 13^ Edizione della ROMECUP 2019, il multievento promosso dalla Fondazione Mondo Digitale per valorizzare i giovani talenti italiani e sostenere l’ecosistema dell’innovazione su tre assi trasversali: robotica, intelligenza artificiale e scienze della vita.

La squadra dell’Istituto, preparata e guidata egregiamente dai proff. Anselmi, D’Urso, Scaramella, è composta da studenti delle classi terze ,quarte e quinte dei tre indirizzi Informatica, Elettronica e Liceo Scientifico Scienze Applicate .Gli studenti sono stati affiancati nella realizzazione del lavoro, durato circa tre mesi, dal Campus Biomedico di Roma.

Il premio consiste in 2.500,00 euro che vengono devoluti alla scuola per acquisto di materiale destinato all’implementazione sia del progetto sia all’avvio di altri. I nostri studenti e docenti, assieme agli studenti universitari e al prof. Taffoni del Campus Biomedico di Roma, hanno dimostrato che lavorando “ in squadra e di squadra” si possono raggiungere traguardi a volte inaspettati che contribuiscono ad aumentare sia le competenze e abilità , sia la fiducia nel credere nelle proprie capacità per poter raggiungere gli obiettivi e le mete che i nostri giovani si prefiggono nella vita.

Sempre nell’ambito della manifestazione vi erano 3 team (principalmente classi terze) che hanno aderito ai progetti COBOT e BrainControl con l’università di TorVergata e altri ragazzi studenti che sono stati impegnati nell’Hackathon “Robotica e Scienza della vita” in collaborazione con il Campus Bio-Medico e nella “Creative Jam” della Fondazione Mondo Digitale.