Ambrogio Morrone

Dirigente Scolastico dell'ITIS G. Vallauri dal 1° Settembre 2025.

Cosa fa

Ai sensi dell’art. 25 del D.lgs. 165/2001, il Dirigente Scolastico assicura la gestione unitaria dell’istituzione, ne ha la legale rappresentanza ed è responsabile dei risultati del servizio, orientando l’azione organizzativa e amministrativa a criteri di efficienza ed efficacia formative.

Esercita autonomi poteri di direzione, coordinamento e valorizzazione delle risorse umane, promuovendo la qualità dei processi di insegnamento e apprendimento, l’innovazione didattica, la ricerca educativa e il miglioramento continuo dell’offerta formativa.

In tale cornice, il Dirigente Scolastico garantisce l’esercizio della libertà di scelta educativa delle famiglie e della libertà di insegnamento dei docenti, sostenendo il lavoro collegiale degli organi della scuola. Parimenti, è garante del diritto all’apprendimento, dell’inclusione e del successo formativo di tutti gli studenti, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità.

Il Dirigente Scolastico è al tempo stesso manager pubblico e leader educativo: cura i rapporti istituzionali, le relazioni sindacali e il raccordo con il territorio, favorendo la collaborazione con enti locali, istituzioni e realtà sociali e produttive.

Nel quadro dell’Autonomia Scolastica (L. 59/1997; DPR 275/1999; L. 107/2015) e del Sistema Nazionale di Valutazione (DPR 80/2013), orienta la scuola verso obiettivi di qualità, trasparenza e responsabilità, rendicontando alla comunità scolastica le scelte compiute e i risultati conseguiti.

Documenti

Ulteriori informazioni

Ambrogio Morrone è stato in precedenza docente dell’istruzione degli adulti, con consolidata esperienza nei CPIA e nei contesti di istruzione in carcere. È esperto di apprendimento permanente, didattica per competenze, valutazione e certificazione delle competenze e riconoscimento dei crediti, ambiti nei quali ha operato anche in gruppi di lavoro nazionali e OCSE. Vanta competenze in leadership educativa, innovazione metodologica e digitale, inclusione, progettazione PNRR e formazione dei docenti, oltre a una solida specializzazione linguistica (Inglese LS, Italiano L2).