Descrizione
Il Protocollo di intervento per la gestione delle situazioni di emergenza definisce le procedure operative adottate dall’Istituto per affrontare tempestivamente ed efficacemente i casi di bullismo e cyberbullismo, garantendo tutela, equità e coerenza negli interventi.
Il documento rappresenta lo strumento operativo del Codice antibullismo e si fonda su alcuni principi fondamentali:
- tempestività dell’intervento
- tutela della vittima
- responsabilizzazione dell’autore
- corresponsabilità educativa tra scuola e famiglia
Il Protocollo stabilisce:
- modalità chiare di segnalazione (da parte di studenti, famiglie, personale);
- procedure strutturate di analisi e valutazione dei casi;
- criteri condivisi per classificare le situazioni in base alla gravità;
- azioni di intervento educative, disciplinari e di supporto.
Le situazioni vengono gestite secondo tre livelli di gravità:
- Codice Verde → intervento educativo e preventivo
- Codice Giallo → intervento strutturato con coinvolgimento delle famiglie
- Codice Rosso → emergenza con possibile attivazione delle autorità competenti
Il Protocollo prevede inoltre:
- percorsi di sostegno e tutela per le vittime;
- azioni di responsabilizzazione e recupero educativo per gli autori;
- eventuale attivazione della rete territoriale (servizi sociali, sanitari, forze dell’ordine);
- procedure per la rimozione dei contenuti online e per l’ammonimento del Questore nei casi previsti.
Il documento si inserisce nel sistema di prevenzione dell’Istituto e garantisce un intervento strutturato, trasparente e orientato alla crescita educativa, contribuendo alla costruzione di un ambiente scolastico sicuro e inclusivo.
Il Protocollo si fonda sul quadro normativo vigente in materia di tutela dei minori e sicurezza digitale:
- Legge 71/2017 – Prevenzione e contrasto del cyberbullismo
- Legge 70/2024 – Rafforzamento delle misure di prevenzione
- Linee di Orientamento ministeriali (2021)
- Regolamento UE 2016/679 (GDPR) – Protezione dei dati personali
- Normativa in materia di responsabilità civile e penale connessa alle condotte online e offline